Bias di desiderabilità sociale
In inglese: Social desirability bias
La tendenza a mostrarci sotto una luce favorevole, esagerando i comportamenti virtuosi e minimizzando quelli scorretti. Si nota soprattutto nei sondaggi, nelle interviste e ogni volta che raccontiamo qualcosa di noi.
Nella vita quotidiana
In un sondaggio sulla salute, le persone dichiarano di mangiare più verdura e di bere meno alcol di quanto facciano davvero.
Il medico ti chiede quanti giorni a settimana fai attività fisica e rispondi «più o meno quattro», anche se ultimamente, quasi ogni settimana, è stato uno solo.
Perché la tua mente lo fa
Per fare qualsiasi cosa, dobbiamo credere almeno un po’ che le nostre scelte contino e che riusciremo a portarle a termine. Un pizzico di sicurezza in più ci mette in moto, ci fa ripartire dopo gli insuccessi e protegge la nostra autostima e il nostro posto nel gruppo.
La sua famiglia, in 30 secondi: Fiducia per agire
Come accorgersene
Chiediti se la tua risposta cambierebbe se nessuno potesse mai risalire a te.
Come difendersi
Quando ti servono risposte sincere dagli altri, usa moduli anonimi e domande formulate in modo neutro, così che nessuna risposta sembri quella «giusta».
Stessa famiglia: Fiducia per agire
- Eccesso di fiducia
- Bias di desiderabilità sociale
- Effetto terza persona
- Effetto falso consenso
- Effetto difficile-facile
- Effetto Lake Wobegon
- Effetto Dunning-Kruger
- Bias egocentrico
- Bias di ottimismo
- Effetto Forer
- Effetto Barnum
- Bias di autoindulgenza
- Bias attore-osservatore
- Illusione di controllo
- Superiorità illusoria
- Errore fondamentale di attribuzione
- Ipotesi dell’attribuzione difensiva
- Bias di attribuzione dei tratti
- Giustificazione dello sforzo
- Compensazione del rischio
- Effetto Peltzman
FontiKrumpal (2013)·Wikipedia