Bias di autoindulgenza
In inglese: Self-serving bias
L’abitudine di prenderci il merito dei successi e di dare la colpa dei fallimenti a fattori esterni. Protegge la nostra autostima.
Nella vita quotidiana
Giulia prende il massimo in una verifica e lo attribuisce al suo impegno; quando la verifica successiva va male, se la prende con le domande ingiuste.
Quando il tuo team si aggiudica un cliente con una presentazione, ne attribuisci il merito alla grafica delle tue slide; quando la presentazione successiva va male, dici che tanto il cliente il budget non l’ha mai avuto.
Perché la tua mente lo fa
Per fare qualsiasi cosa, dobbiamo credere almeno un po’ che le nostre scelte contino e che riusciremo a portarle a termine. Un pizzico di sicurezza in più ci mette in moto, ci fa ripartire dopo gli insuccessi e protegge la nostra autostima e il nostro posto nel gruppo.
La sua famiglia, in 30 secondi: Fiducia per agire
Come accorgersene
Confronta come spieghi i tuoi successi e come spieghi i tuoi insuccessi, e controlla se le cause passano da te alle circostanze.
Come difendersi
Dopo ogni risultato, che sia andata bene o male, indica una cosa che hai fatto tu e un fattore esterno che ha contribuito.
Stessa famiglia: Fiducia per agire
- Eccesso di fiducia
- Bias di desiderabilità sociale
- Effetto terza persona
- Effetto falso consenso
- Effetto difficile-facile
- Effetto Lake Wobegon
- Effetto Dunning-Kruger
- Bias egocentrico
- Bias di ottimismo
- Effetto Forer
- Effetto Barnum
- Bias di autoindulgenza
- Bias attore-osservatore
- Illusione di controllo
- Superiorità illusoria
- Errore fondamentale di attribuzione
- Ipotesi dell’attribuzione difensiva
- Bias di attribuzione dei tratti
- Giustificazione dello sforzo
- Compensazione del rischio
- Effetto Peltzman