Ipotesi dell’attribuzione difensiva
In inglese: Defensive attribution hypothesis
La tendenza ad attribuire le colpe in modo da non sentirci esposti al rischio di subire, o di causare, lo stesso danno. Più l’esito è grave, più incolpiamo chi ne è responsabile; e incolpiamo meno una vittima quando ci somiglia.
Nella vita quotidiana
Quando una casa va a fuoco per una candela dimenticata accesa, chi accende spesso candele parla di sfortuna, mentre chi non lo fa mai dà dello sbadato al proprietario.
Quando un piccolo incendio nella cucina di un vicino viene spento in fretta, lo chiami un incidente; ma quando un errore identico manda a fuoco un intero palazzo, insisti che chi l’ha commesso dev’essere stato per forza imprudente.
Perché la tua mente lo fa
Per fare qualsiasi cosa, dobbiamo credere almeno un po’ che le nostre scelte contino e che riusciremo a portarle a termine. Un pizzico di sicurezza in più ci mette in moto, ci fa ripartire dopo gli insuccessi e protegge la nostra autostima e il nostro posto nel gruppo.
La sua famiglia, in 30 secondi: Fiducia per agire
Come accorgersene
Nota quando la colpa che attribuisci cresce con la gravità dell’esito, anche se le azioni erano le stesse.
Come difendersi
Giudica una scelta in base a ciò che la persona sapeva in quel momento, poi valuta a parte quanto sia stato grave il risultato.
Stessa famiglia: Fiducia per agire
- Eccesso di fiducia
- Bias di desiderabilità sociale
- Effetto terza persona
- Effetto falso consenso
- Effetto difficile-facile
- Effetto Lake Wobegon
- Effetto Dunning-Kruger
- Bias egocentrico
- Bias di ottimismo
- Effetto Forer
- Effetto Barnum
- Bias di autoindulgenza
- Bias attore-osservatore
- Illusione di controllo
- Superiorità illusoria
- Errore fondamentale di attribuzione
- Ipotesi dell’attribuzione difensiva
- Bias di attribuzione dei tratti
- Giustificazione dello sforzo
- Compensazione del rischio
- Effetto Peltzman
FontiShaver (1970)·Wikipedia