Bias del risparmio di tempo
In inglese: Time-saving bias
Il bias del risparmio di tempo consiste nel valutare male quanto tempo si risparmia andando più veloci. Le persone sopravvalutano il tempo guadagnato quando accelerano partendo da una velocità già alta, e lo sottovalutano quando accelerano partendo da una velocità bassa.
Nella vita quotidiana
Un pendolare non dà peso a un cambio di percorso che alzerebbe la sua velocità media in città da 20 a 40 km/h, anche se raddoppiare la velocità dimezzerebbe la durata del tragitto.
Sei in ritardo e su un breve tratto di autostrada sfrecci tra le auto ben oltre il limite, pensando di guadagnare un sacco di tempo, e arrivi appena un minuto o due prima che se avessi guidato con calma.
Perché la tua mente lo fa
Immaginare il passato e il futuro è difficile, quindi il cervello usa il presente come modello. Pensare che le cose resteranno più o meno come sono adesso è una guida rapida e di solito funziona. Dare un senso agli eventi a posteriori ci aiuta anche a trarne lezioni e a sentirci padroni della situazione.
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Come accorgersene
Chiediti quanti minuti guadagneresti davvero, con un semplice calcolo: distanza diviso velocità.
Come difendersi
Prima di rischiare per andare più veloce, calcola la durata reale del viaggio a ciascuna velocità.
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FontiSvenson (2008)·Wikipedia