Regola del picco e della fine
In inglese: Peak-end rule
Giudichiamo un’esperienza passata soprattutto in base a ciò che abbiamo provato nel momento più intenso e alla fine. La media di tutti gli altri momenti conta molto meno.
Nella vita quotidiana
Ricordi con piacere una settimana di vacanza piena di pioggia e ritardi, grazie a una giornata fantastica e a un’ultima sera perfetta.
Una cena a casa di amici, lunga e noiosa, si è chiusa con un brindisi esilarante, e quando ti chiedono com’è andata, la definisci una delle serate più belle dell’anno.
Perché la tua mente lo fa
Non possiamo tenere a mente ogni momento di un’esperienza né ogni voce di un elenco. Il cervello conserva pochi elementi di spicco, come il momento più intenso, la fine o le prime e le ultime voci, e lascia che rappresentino il tutto. Così i ricordi restano compatti e veloci da usare.
Come accorgersene
Chiediti se il tuo giudizio su un’esperienza riflette l’insieme o soprattutto il momento più intenso o quello finale.
Come difendersi
Quando valuti un’esperienza, come un viaggio, un lavoro o un prodotto, dai un voto separato all’inizio, alla parte centrale e alla fine prima di giudicare il tutto.