Esploratore dei bias cognitivi

Trascurare la durata

In inglese: Duration neglect

Quando giudichiamo quanto è stata bella o brutta un’esperienza, diamo poco peso a quanto è durata. Va di pari passo con la regola del picco e della fine.

Nella vita quotidiana

Ricordi un viaggio di due settimane e uno di una settimana come ugualmente divertenti, perché in entrambi i momenti migliori erano simili.

Racconti a un amico che un’escursione di quattro ore e una di un’ora ti sono piaciute più o meno allo stesso modo, anche se in quella più lunga hai passato quattro volte più tempo a divertirti.

Perché la tua mente lo fa

Non possiamo tenere a mente ogni momento di un’esperienza né ogni voce di un elenco. Il cervello conserva pochi elementi di spicco, come il momento più intenso, la fine o le prime e le ultime voci, e lascia che rappresentino il tutto. Così i ricordi restano compatti e veloci da usare.

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Come accorgersene

Nota quando confronti due esperienze senza tenere conto di quanto è durata ciascuna.

Come difendersi

Quando confronti più opzioni, considera l’intensità insieme alla durata, ragionando per esempio in ore di fastidio o giorni di piacere, invece di affidarti all’impressione generale.

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FontiFredrickson & Kahneman (1993)Wikipedia

Esploratore dei bias cognitivi

Bias cognitivo · L’essenziale

Trascurare la durata

Quando giudichiamo quanto è stata bella o brutta un’esperienza, diamo poco peso a quanto è durata. Va di pari passo con la regola del picco e della fine.