Esploratore dei bias cognitivi

Effetto disposizione

In inglese: Disposition effect

La tendenza a vendere troppo presto ciò che è salito di valore e a tenere troppo a lungo ciò che è sceso, sperando di tornare in pari.

Nella vita quotidiana

Un’investitrice vende un’azione dopo un piccolo rialzo per mettersi in tasca il guadagno, ma ne tiene un’altra che ha perso il 40%, perché venderla renderebbe la perdita «reale».

Rivendi subito i biglietti del concerto il cui prezzo di rivendita è salito, ma ti tieni quelli il cui prezzo è sceso, aspettando che tornino a valere quanto li hai pagati.

Perché la tua mente lo fa

Finire ciò che iniziamo di solito è una buona strategia: un cervello che mollasse a ogni ostacolo non concluderebbe mai nulla. Dare valore a ciò che già abbiamo, a ciò che abbiamo costruito e a ciò per cui abbiamo faticato ci mantiene motivati e protegge le nostre risorse. Perdere ciò che abbiamo può far più male di quanto ci faccia bene un guadagno equivalente, quindi essere cauti con le perdite spesso ha senso.

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Come accorgersene

Nota quando la decisione di vendere dipende dal prezzo che hai pagato, che non ha alcun peso su ciò che succederà dopo.

Come difendersi

Per ogni cosa che possiedi, chiediti se la compreresti oggi al prezzo di oggi, e agisci in base alla risposta.

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FontiShefrin & Statman (1985)Wikipedia

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Bias cognitivo · Portare a termine

Effetto disposizione

La tendenza a vendere troppo presto ciò che è salito di valore e a tenere troppo a lungo ciò che è sceso, sperando di tornare in pari.