Bias attentivo
In inglese: Attentional bias
La tendenza della nostra attenzione a farsi catturare da ciò che riguarda le preoccupazioni, i desideri o le abitudini del momento, mentre il resto delle informazioni passa inosservato. Ciò su cui ci concentriamo finisce poi per orientare quello che crediamo e decidiamo.
I ricercatori discutono su quanto sia forte questo bias: i test di laboratorio standard lo misurano in modo poco affidabile, e alcuni grandi studi ne hanno trovato poche tracce nelle persone con disturbi d’ansia.
Nella vita quotidiana
Una persona in ansia per la propria salute si concentra su ogni piccolo dolore e trascura i tanti segnali che indicano che sta bene.
Temi che arrivino dei licenziamenti. Dopo un’ora di riunione aziendale esci ricordando solo un rapido accenno al «taglio dei costi», e la notizia delle nuove assunzioni ti è passata del tutto inosservata.
Perché la tua mente lo fa
Riceviamo molte più informazioni di quante riusciamo a gestire, così il cervello usa come filtro ciò che è già attivo nella memoria. Quello che abbiamo incontrato di recente, spesso o con un’emozione forte probabilmente conterà di nuovo: metterlo in primo piano fa risparmiare tempo e fatica.
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Come accorgersene
Nota quando la tua mente continua a tornare su un solo tipo di dettaglio, come minacce, cibo o soldi, che corrisponde a ciò che già ti preoccupa.
Come difendersi
Prima di trarre una conclusione, scrivi tutte le informazioni rilevanti che hai davanti, comprese quelle che non c’entrano con la tua preoccupazione.