Legge di Murphy
In inglese: Murphy's Law
Non è un bias
La legge di Murphy è il detto «se qualcosa può andare storto, lo farà». È più un adagio umoristico che un bias, e riflette il modo in cui gli intoppi restano impressi nella memoria mentre le tante volte in cui tutto va bene passano inosservate.
È un detto popolare, non un risultato della ricerca, e la spiegazione basata sulla memoria è un’idea plausibile, ma non verificata.
Nella vita quotidiana
Un automobilista giura che i semafori diventano sempre rossi quando è in ritardo, dimenticando tutte le volte in cui è passato con il verde senza fermarsi.
Ti sembra che la fila che scegli alla cassa del supermercato sia sempre la più lenta, e ogni volta che si blocca borbotti «ma certo».
Perché la tua mente lo fa
Il nostro cervello gestisce bene le quantità piccole e concrete, ma fa fatica con i grandi numeri, le frazioni e le probabilità. Arrotondare, raggruppare ed etichettare ci permette di decidere in fretta senza fare i calcoli. Per la maggior parte delle scelte quotidiane, una risposta approssimativa basta e avanza.
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A cosa fare attenzione
Chiediti se stai contando le volte in cui tutto è filato liscio, o solo quelle in cui le cose sono andate male.
Cosa puoi fare
Usa l’idea come strumento di pianificazione: elenca cosa potrebbe andare storto e prepara un piano B per i problemi più probabili.
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FonteWikipedia